Anche alla Camera la Lega prende a schiaffi il governo del Preside
Anche oggi i deputati della Lega Nord hanno contestato alla Camera la manovra economica del governo esponendo cartelli con su scritto "No Ici". Ieri era stata la volta del Senato. La seduta a Montecitorio è stata sospesa e due deputati del gruppo della Lega sono stati espulsi dall’Aula. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, ha annunciato che verrà messa la fiducia sul decreto contenente le disposizioni urgenti in materia economica. Il voto finale è previsto entro domani sera. La fiducia, ha spiegato Giarda sarà “sul testo approvato dalle commissioni”. Leggi Il tecnogoverno studia se e come tagliare gli aiuti statali alle imprese - Guarda la puntata di Qui Radio Londra Cominciano i guai per il governo Monti
22 AGO 20

Anche oggi i deputati della Lega Nord hanno contestato alla Camera la manovra economica del governo esponendo cartelli con su scritto "No Ici". Ieri era stata la volta del Senato. La seduta a Montecitorio è stata sospesa e due deputati del gruppo della Lega sono stati espulsi dall’Aula. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, ha annunciato che verrà messa la fiducia sul decreto contenente le disposizioni urgenti in materia economica. Il voto finale è previsto entro domani sera. La fiducia, ha spiegato Giarda sarà “sul testo approvato dalle commissioni”.
Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha detto che senza questa manovra ci sarebbero state “discontinuità nella capacità dello stato di fare fronte ai propri impegni”. L’alternativa non è la vita senza i sacrifici che sono inseriti nella manovra ma “sacrifici molto più gravi”. Il premier ha aggiunto che le resistenze che si incontrano “per me non sono una novità, quando si vogliono dispiegare le forze delle liberalizzazioni e della concorrenza”. Spesso vengono “superate non al primo colpo ma con una determinazione tenace”. Questo è “importante per l'Italia", ha detto il premier dopo l'incontro con i presidenti delle Regioni del Sud.
Il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha dichiarato che la Lega “non viene da Marte” e se “siamo a questo punto” è anche "colpa loro". Analoghi i commenti dei leader Udc, Pier Ferdinando Casini e di Sel, Nichi Vendola.
Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha detto che senza questa manovra ci sarebbero state “discontinuità nella capacità dello stato di fare fronte ai propri impegni”. L’alternativa non è la vita senza i sacrifici che sono inseriti nella manovra ma “sacrifici molto più gravi”. Il premier ha aggiunto che le resistenze che si incontrano “per me non sono una novità, quando si vogliono dispiegare le forze delle liberalizzazioni e della concorrenza”. Spesso vengono “superate non al primo colpo ma con una determinazione tenace”. Questo è “importante per l'Italia", ha detto il premier dopo l'incontro con i presidenti delle Regioni del Sud.
Il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha dichiarato che la Lega “non viene da Marte” e se “siamo a questo punto” è anche "colpa loro". Analoghi i commenti dei leader Udc, Pier Ferdinando Casini e di Sel, Nichi Vendola.
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